Al termine della lunga attività accademica, Alessandro Ghigi si dedicò con rinnovata convinzione ed energie ad una causa che lo aveva visto già nella prima metà del Novecento tra i più agguerriti sostenitori, quella della conservazione della natura e di corretta utilizzazione delle sue risorse. Egli fu infatti tra i primi in Italia a evidenziare i pericoli dovuti al continuo degrado delle bellezze naturali del nostro Paese e all’irrazionale sfruttamento delle risorse naturali.
Notevole fu la Sua produzione trattatistica e didattica, e quella di divulgazione ad alto livello; l’insieme di queste Sue opere ha concretamente influenzato la cultura nazionale, nel senso di una affermazione delle scienze zoologiche e naturalistiche nel nostro Paese.
Utilizzò tutti i mezzi a disposizione per formare una corretta coscienza naturalistica nel popolo e, tra questi, gli articoli che comparivano regolarmente sui maggiori quotidiani e riviste nazionali.

 

 

.