Progetto IPHEN

Il progetto IPHEN (Italian PHENology) nasce dall’idea del tutto innovativa di mettere in comune osservazioni fenologiche svolte in diversi punti del nostro grande Paese con lo scopo di produrre ed emettere carte fenologiche relative a specie vegetali spontanee o coltivate in tempo reale (le informazioni vengono accentrate settimanalmente entro il giovedì mattina e le carte vengono emesse entro il pomeriggio del giorno stesso). Si tratta di un sistema del tutto innovativo non esistendo esempi analoghi in Europa e (per quanto ne sappiamo) nel mondo.

L’idea nasce nel 2005 da un gruppo di cultori della materia riuniti a Roma presso il CRA – Cma e si è sostanziata dal 2006 grazie al contributo volontario di rilevatori ed all’attività altrettanto volontaria di modellisti che hanno sviluppato il sistema informativo ed i modelli per il trattamento dei dati e la generazione delle carte.

Attualmente vengono raccolte osservazioni riferite alle seguenti specie:

  • Vitis vinifera L. – varietà Chardonnay e Cabernet sauvignon
  • Cupressus sempervirens L.
  • Cupressus arizonica Greene
  • Sambucus nigra L.

Nelle prossima primavera i rilevamenti saranno estesi a:

  • Robinia pseudoacacia L.
  • Olea europaea L.

Al sistema Iphen partecipano rilevatori afferenti a servizi agrometeorologici, servizi fitosanitari, Cra, Università e Cnr ma sono bene accolte anche osservazioni svolte da appassionati disponibili a contribuire volontariamente inviando osservazioni tramite internet. Tali osservazioni si rivelerebbero particolarmente preziose per aree del Paese che ancora non godono di una copertura sufficiente. Ad esempio nel caso del Cipresso sono disponibili molti rilevamenti per Sicilia e Calabria mentre assai rari sono i punti di osservazione in val Padana.

Le carte prodotte in IPHEN sono disponibili sul sito di CRA – Cma (http://www.cra-cma.it/) alla voce di menu IPHEN.

Persone che fossero interesate a fornire osservazioni fenologiche possono rivolgersi a Gabriele Cola dell’Università degli Studi di Milano (gabriele.cola@unimi.it – 02 50316587).