Il 18 febbraio è venuto a trovarci Danilo Mainardi, Etologo e professore emerito di Ecologia comportamentale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, per parlarci del suo ultimo libro: “Il cane secondo me”.
Con la sua grande capacità di convolgimento e la lunga esperienza di divulgatore scientifico ha intrattenuto l’affollato e attento pubblico dell’Aula Ghigi, parlandoci della sua opera sul rapporto tra uomo e cane, arricchendo con aneddoti e filmati la piacevole esposizione.
Nella foto lo vediamo mentre fa uno schizzo, con il suo rapido segno, di un bel gatto stilizzato.
Il prof. Mainardi in Aula Ghigi
3 marzo 2011 - autore: Salvatore CaiazzoL’ Orto Botanico di Ulisse Aldrovandi
16 gennaio 2011 - autore: Salvatore CaiazzoDal 15 gennaio 2011 è possibile visitare gli scavi archeologici che si trovano sotto la Sala Borsa in piazza Nettuno. Oltre i resti della Basilica risalente al 200 d.c. saranno visibili le strutture del primo orto botanico costituito da Ulisse Aldrovandi nel 1568, e da lui diretto per 38 anni.
Gli scavi, che coprono un periodo di oltre 1400 anni, saranno visibili negli orari di apertura della Biblioteca di Sala Borsa e saranno organizzate apposite visite guidate.
Nuovi ecomostri per la spiaggia di Rimini
22 settembre 2010 - autore: Anna Letizia
La cementificazione delle spiagge italiane non conosce crisi
Da notizie di stampa apprendiamo che è stata approvata dal Comune di Rimini una delibera che prevede l’edificazione di 4 “palazzine” alte 30 (trenta) metri sul lungomare di Bellariva al posto della storica ex colonia Murri, da tempo in abbandono e prospiciente la spiaggia. Nei 4 mostri verrà realizzato un centro commerciale, di cui non se ne sentiva il bisogno, dato l’elevato numero di esercizi commerciali del lungomare. Questo porterà a un vertiginoso aumento sia del traffico, soprattutto pesante, che del rumore in una zona destinata alle vacanze e al riposo. L’impatto sul paesaggio sarà devastante. Visto che l’ex colonia è edificio di interesse storico non è sotto la tutela della Sovrintendenza?
Altissime gru sono già all’opera per compiere l’ennesimo scempio del nostro litorale..
Buone vacanze in quella che diventerà “Bruttariva”..
Il disastro ambientale nel Golfo del Messico: nuove speranze.
18 luglio 2010 - autore: Salvatore CaiazzoDopo 85 giorni dallo scoppio della piattaforma petrolifera offshore Deepwater Horizon, che ha riversato in mare circa 7 milioni di ettolitri di greggio, provocando il più grave disastro ambientale americano, sembra che i tecnici siano riusciti a fermare la perdita con un nuovo “tappo” che resiste all’altissima pressione di fuoriuscita del petrolio. Sul sito della BP è possibile osservare in tempo reale, attraverso alcune webcam poste direttamente sul fondale a circa 1500 metri di profondità, l’evolversi della situazione.
Fino a qualche giorno fa la fuoriuscita era chiaramente visibile e sembrava un vulcano in eruzione, dal 16 luglio la visione è molto più tranquillizzante ed il greggio viene tutto recuperato senza ulteriori perdite.
E’ presto però per cantare vittoria, le enormi pressioni del greggio e delle sacche di gas fanno temere una possibile ripresa delle perdite anche in altri punti distanti dal pozzo.
Il sito dove osservare le webcam e tenersi aggiornati è:
http://www.bp.com/sectionbodycopy.do?categoryId=9034366&contentId=7063636
San Michele aveva un bosco…:un giardino ritrovato
7 luglio 2010 - autore: Anna Letizia
Cari soci,
il 29 giugno 2010 ho condiviso insieme a centinaia di persone la gioia di passeggiare nel Parco di San Michele in Bosco di Bologna che, dopo decenni di abbandono, è stato restaurato grazie all’intervento dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, in collaborazione con il Comune di Bologna, su progetto della Fondazione Villa Ghigi. Il restauro è stato finanziato dalla Fondazione del Monte.
Dopo aver percorso il viale che collega l’ingresso di Via Codivilla con il Belvedere antistante la Chiesa di S. Michele in Bosco, i rappresentanti delle istituzioni hanno evidenziato l’importanza storica e naturalistica di questo parco collinare che vi consiglio di approfondire attraverso la lettura del libro “San Michele aveva un Bosco”, presentato in quest’occasione dalla sua curatrice, Milena Naldi.
Elisabetta Calanchi
Biocarburanti dalle alghe?
9 maggio 2010 - autore: LB
Il Laboratorio di Biologia e Fisiologia Algale dell’Università di Bologna, sede di Ravenna, in collaborazione con un’industria ravennate sta conducendo ricerche in questa direzione.
Da anni si sta sperimentando l’utilizzo di diverse specie vegetali per produrre biocarburanti. L’interesse della ricerca condotta dal Laboratorio sta nelle specie e nel terreno di coltura usati: si tratta infatti di microalghe coltivate su acque reflue.
In questo modo si riduce il carico di nutrienti che arrivano a diversi corpi idrici dai reflui e si ottiene una biomassa da cui estrarre composti oleosi che servono per la produzione di biocarburanti.
L’uso di microalghe inoltre non comporta l’utilizzo di derrate alimentari o la sottrazione di aree destinate all’agricoltura.
Volontari per osservazioni sulla fioritura
7 maggio 2010 - autore: Anna Letizia
Cerchiamo volontari per osservare la fioritura della Robinia pseudacacia!!!
Da tempo è attiva un progetto nazionale di ricerca denominato IPHEN che coordina una rete fenologica italiana, Scopo del progetto è compiere osservazioni sulla fioritura di alcune specie (spontanee e non) e realizzare carte fenologiche delle fioriture. Di questa rete fa parte anche il nostro gruppo di ricerca, coordinato dalla consocia Prof.ssa Giovanna Puppi.
Quest’anno il nostro gruppo si propone di osservare la fioritura di Robinia pseudacacia, un albero piuttosto comune e di facile osservazione.
L’impegno richiesto è di compilare settimanalmente una scheda, fino alla completa sfioritura e di inviarcela per mail, indicando in modo quanto più possibile esatto la località di osservazione (l’ideale fornendoci le coordinate con un GPS). In ciascuna casella si indica, secondo la chiave allegata lo stadio di fioritura corrispondente a ciascun esemplare osservato, secondo l’esempio.
Siamo disponibili a fare un minicorso per gli osservatori.
Ciascun osservatore verrà citato nei risultati finali.
Comunicateci la vostra disponibilità!!!
Il palo in un occhio
6 maggio 2010 - autore: Anna LetiziaNell’ambito del progetto CIVIS in fase di realizzazione da parte del Comune di Bologna, sono stati installati in tutta via Irnerio dei giganteschi pali. Due di questi sono stati posti a ridosso della cancellata liberty monumentale dell’Orto Botanico dell’Università, in spregio a qualunque considerazione di tipo estetico. Cosa ne pensa la Sovrintendenza? Numerosi altri casi ci saranno nel centro città lungo il percorso del CIVIS: verranno piantati davanti ai bei palazzi bolognesi, magari davanti alle finestre? Possibile che nessuno si lamenti?




