Archivio di luglio 2011

Centro Ricerche Floristiche Marche

mercoledì, 13 luglio 2011

Domenica 31 luglio ricorre in quinto anniversario della dipartita del compianto Prof. Aldo J. Brilli Cattarini, uomo di cultura e di scienza che diede vita e linfa vitale al Centro Ricerche Floristiche Marche, una Sua grande passione per la floristica e in generale per il Grande Mistero della “Natura” che coltivò sin da giovanissimo, quando negli anni trenta iniziò la Sua passione naturalistica raccogliendo ed erborizzando centinaia e migliaia di campioni di piante raccolte in gran parte d’Italia ed in particolare nello “scrigno della Natura” in Val di Fassa, e con un grande riferimento alla floristica marchigiana.

Uomo poliedrico dai mille interessi non disdegnando la passione per le “due ruote”, mezzo che utilizzò per gareggiare nella mitica “Milano-Taranto”, mezzo poi che gli consentiva di inerpicarsi sui sentieri di montagna nelle escursioni naturalistiche fin sulle cime del Monte Catria o sui Sibillini. La moto, quando iniziò il Suo percorso con la Provincia di Pesaro e Urbino, alla quale Egli donò il Centro con grande spirito di mecenate della ricerca floristica perché la stessa si impegnasse a continuare il percorso tracciato e favorire la conoscenza scientifica della floristica marchigiana, la portava con Lui nei periodi estivi di ricerca e raccolta di specie floristiche nella Val di Fassa.

Un Uomo che ha dato tantissimo alle generazioni successive di floristi, e di grande insegnamento alle nasciture associazioni naturalistiche che approcciavano al grande disegno della “tutela della Natura”.

E’ con questo riverente ricordo e nella oggettività di quanto sta oggi accadendo che giovedì 14 luglio a partire dalle ore 17, presso l’aula Magna del Laboratorio di Biologia Marina e Pesca dell’Università di Bologna a Fano, si riuniranno decine di naturofili e naturalisti per ricordare la Persona e per imprimere una svolta alle decisioni assunte dalla Provincia di Pesaro e Urbino che intende cartolarizzare l’edificio, appositamente costruito quale sede scientifica del Centro, per soggiacere al così detto patto di stabilità e rientrare nella gestione di bilancio dell’ente.

Un’operazione che sicuramente ha la sua effettività, ma che tanti uomini e donne di scienza e di cultura naturalistica, si uniranno nella costituzione dell’Associazione “Amici del Centro Ricerche Floristiche Marche Aldo J. Brilli Cattarini” appunto per sostenere e rivalutare la decisione assunta. (altro…)