Archivio di marzo 2011

Piante aliene e invasioni vegetali

lunedì, 28 marzo 2011

il 24 marzo si è tenuto, presso l’Aula Ghigi, un interessante incontro sull’argomento, organizzato dall’Unione Botanica Italiana e UBN, relatori Enrico Banfi, già Direttore del Museo Civico di Storia Naturale di Milano, e Mauro Pellizzari, dell’Università di Ferrara, moderatore Carlo Ferrari, dell’Università di Bologna.

Banfi ha trattato ampiamente il fenomeno delle invasioni vegetali che coinvolgono non solo le terre emerse, ma anche le acque del mare e quelle dolci, le modalità di diffusione e colonizzazione, gli inserimenti voluti dall’uomo e le entità “clandestine”, ricordando le specie di antica colonizzazione che sono entrate ormai a far parte del nostro paesaggio.

Un altro aspetto interessante è stato quello di riflettere sul dato che  anche diverse specie di origine mediterranea sono oggi “aliene” in altri luoghi della terra,  provocando alterazioni dell’habitat, ad esempio Pinus pinaster diventata invasiva in Australia, Perù e Sudafrica, o Spartium junceum, in Sudamerica.

Pellizzari ha trattato il tema delle invasioni aliene lungo la costa dell’Emilia-Romagna, fenomeno meno evidente a causa dell’aerosol salino, fattore fortemente limitante per la diffusione delle specie alloctone.

Solo a titolo di esempio, alcune delle specie ormai largamente presenti sono Opuntia Humifusa, Carpobrutus acinaciformis, Yucca gloriosa, Oxalis articulata.

Si è discusso anche di alcune autoctone, come Limonium densissimum, presente in alcune stazioni puntiformi e molto distanti tra loro, la cui diffusione non è avvenuta per ampliamento di areale, ma per trasporto, di probabile origine ornitica, in particolare ad opera di Ardeidi o limicoli in genere. 

Come sempre, questi incontri si rivelano una preziosa fonte di informazione,  confronto e ampliamento delle proprie conoscenze, sarebbe auspicabile solo una maggior partecipazione degli studenti…

Il prof. Mainardi in Aula Ghigi

giovedì, 3 marzo 2011

Il 18 febbraio è venuto a trovarci Danilo Mainardi, Etologo e professore emerito di Ecologia comportamentale presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, per parlarci del suo ultimo libro: “Il cane secondo me”.
Con la sua grande capacità di convolgimento e la lunga esperienza di divulgatore scientifico ha intrattenuto l’affollato e attento pubblico dell’Aula Ghigi, parlandoci della sua opera sul rapporto tra uomo e cane, arricchendo con aneddoti e filmati la piacevole esposizione.
Nella foto lo vediamo mentre fa uno schizzo, con il suo rapido segno, di un bel gatto stilizzato.